Un libro di narrativa storica pensato per la scuola secondaria di primo grado, dedicato a un capitolo doloroso ma fondamentale della storia italiana del Novecento: le stragi nazifasciste della Seconda guerra mondiale.
Tra l'estate del 1943 e la tarda primavera del 1945, in molte zone d'Italia furono compiute violenze feroci contro la popolazione civile, spesso donne, anziani e bambini innocenti. Il racconto ripercorre questi eventi attraverso testimonianze e vicende che restituiscono ai giovani lettori la dimensione umana della tragedia, senza mai perdere di vista il valore della memoria storica. Alternando narrazione e materiali di approfondimento, il volume aiuta i ragazzi a comprendere le cause e le conseguenze di quel periodo drammatico, offrendo strumenti utili per riflettere sui temi della guerra, della violenza e della responsabilità civile.
Una lettura scuola secondaria di primo grado pensata per accompagnare i percorsi di educazione civica e storia contemporanea, pubblicata da La Spiga. Un titolo adatto a chi cerca un romanzo di narrativa storica per ragazzi capace di unire rigore documentario e coinvolgimento narrativo.