Un gioco di ruolo e immedesimazione pensato per allenare l'empatia e la capacità di leggere punti di vista diversi dal proprio, ideato dalla psicologa e psicoterapeuta Stefania Andreoli. A turno, un giocatore nel ruolo di narratore pesca una carta situazione e una carta personaggio, e deve interpretare come quel personaggio vivrebbe la situazione descritta, esprimendo il proprio grado di accordo su una scala da 1 a 5.
Gli altri giocatori cercano di intuire quella posizione facendo domande al narratore, poi votano con i propri gettoni: più indovinano, più punti guadagnano, avanzando lungo il percorso del tabellone. Le carte affrontano temi vicini alla vita degli adolescenti — amore, amicizia, inclusione, stereotipi, conflitto generazionale — offrendo lo spunto per riflettere insieme su situazioni quotidiane senza mai risultare didascalico.
Pensato per gruppi da 3 a 7 giocatori (oltre i 7 si gioca a squadre), questo gioco di educazione affettiva è indicato per preadolescenti e adolescenti ed è uno strumento efficace per genitori, insegnanti ed educatori che cercano un modo coinvolgente per stimolare il confronto e la discussione di gruppo su temi emotivi e relazionali.