Nato da una serie di interventi pubblici, questo saggio postumo rappresenta una riflessione radicale e originalissima firmata da Michela Murgia. Nel volume Lezioni sull'odio, l'autrice esplora uno dei tabù più persistenti della società contemporanea, proponendo una tesi provocatoria: questo sentimento può trasformarsi in una virtù civile se riconosciuto e disciplinato. Attraverso continui rimandi culturali, dalle maledizioni sarde ad Antonio Gramsci, il testo rivendica il diritto di schierarsi contro i prevaricatori e quanti negano la responsabilità collettiva del bene. Scegliere Lezioni sull'odio significa riscoprire la lucidità profetica e l'ironia di una voce indimenticabile.