Dopo la vittoriosa battaglia di Stavendar, la giovane Åshild torna nel Grande Nord insieme a Väinö, il suo amico sciamano, nella speranza di riuscire a liberarlo dalla maledizione che lo ha trasformato in una volpe artica. Ma qualcosa di oscuro cresce sul braccio della protagonista, sotto forma di misteriose scaglie, e nuove sfide magiche attendono i due amici in questo secondo e conclusivo capitolo della saga.
Scritto da Léa Versand, il romanzo chiude la duologia Il popolo di Ve, ambientata in un Nord Europa immaginario che attinge a piene mani dalla mitologia norrena, tra sciamanesimo, spiriti della natura e antiche maledizioni. Le 336 pagine, in un formato brossurato pensato per i lettori più giovani ma capace di appassionare anche un pubblico adulto, alternano azione, introspezione e un world building curato nei dettagli.
Un romanzo fantasy adatto a chi ha amato il primo volume e non vede l'ora di scoprire come si conclude la storia di Åshild e Väinö, e a chi cerca tra le novità L'ippocampo una saga capace di unire avventura, magia e atmosfere nordiche in un'unica narrazione.