Nel giardino di John non cresce niente. Quello di Henry invece è pieno di fiori: John decide che è quello che vuole, così butta fuori il vicino. Sente il profumo delle rose di Ruby e si appropria anche di quelle. Che dire delle violette di Vicky? John con prepotenza caccia tutti e si allarga a dismisura.
Ma senza cure e dedizione tutto appassisce e siamo da capo, il suo giardino è brullo… mentre gli altri bambini rifondano un bellissimo orto collettivo.
John scoprirà che il giardino, proprio come la vita, è molto più bello quando è condiviso.