Il volume sull'iconologia del potere esplora il legame profondo tra la parola legale e l'immagine simbolica durante il Rinascimento. Attraverso una raffinata analisi della rappresentazione, l'opera dimostra come l'autorità venga percepita e legittimata nello spazio pubblico mediante le arti figurative e le performance teatrali. Studiando l'iconologia del potere, emerge una complessa dimensione giuridica dove l'estetica diventa strumento della politica e dell'identità sociale. Questa indagine sull'iconologia del potere è fondamentale per comprendere come il sovrano abbia utilizzato la letteratura e il teatro per consolidare la propria rappresentazione istituzionale.