Il linguaggio non è mai neutro: può includere o escludere, costruire rappresentazioni e relazioni di potere. Da questa consapevolezza parte Guardare, leggere, ascoltare, curato da Roberta Caddeo con le illustrazioni di Giulia De Amicis, secondo volume della collana Personeper. Verso istituzioni culturali accessibili pubblicata da Nomos Edizioni.
Il libro esplora il ruolo delle pratiche linguistiche come infrastruttura fondamentale dell'accessibilità nei luoghi della cultura, affrontando temi come la comprensione cognitiva, il linguaggio inclusivo, il contrasto al discorso d'odio, la leggibilità dei testi e la progettazione partecipata. Attraverso una prospettiva plurale, che raccoglie contributi internazionali inediti, saggi commissionati e interviste a organizzazioni del terzo settore e attivisti, il volume propone l'inclusione linguistica non come un insieme di regole rigide, ma come un processo dinamico e situato, fatto di ascolto, dialogo e aggiornamento continuo.
Un testo di riferimento per chi lavora in musei, biblioteche e archivi e desidera rendere la comunicazione culturale davvero accessibile a tutti i pubblici, ma anche per chi si occupa di comunicazione inclusiva, editoria accessibile e progettazione di servizi educativi nei luoghi della cultura. Un contributo prezioso alla riflessione su come le parole, le immagini e i suoni possano diventare strumenti di partecipazione invece che barriere.