Frankenstein parla di...
Una profonda riflessione sui rischi derivanti dall’oltrepassare i limiti umani, ispirò l’autrice, all’inizio del XIX secolo, a scrivere uno dei primi libri definiti fu uno dei primi libri definiti “di fantascienza”.
Il dottor Frankenstein, spinto dalla passione per la scienza e affascinato da un fulmine che incenerisce un albero, riesce a dare vita a un corpo inanimato. La creatura, tuttavia, suscita solo terrore. Il non sentirsi accettato, non solo dagli esseri umani, ma anche dal suo creatore, trasforma un essere interiormente buono in un crudele e spietato assassino con conseguenze tragiche per molti.