Un saggio che esplora il potere della voce narrante come strumento didattico capace di attraversare le discipline, dalla musica al canto, dalle arti visive alle scienze, fino alla letteratura e alle nuove tecnologie. L'autore propone un modo diverso di intendere la parola a scuola, non semplicemente insegnata ma restituita alla sua dimensione umana ed emotiva.
Il testo si concentra sul racconto come chiave per restituire alla scuola il proprio potenziale cognitivo e formativo, intrecciando pensiero logico e pensiero creativo in percorsi realmente multidisciplinari. Musica ed educazione musicale diventano così parte di un progetto più ampio, in cui narrare significa anche insegnare a osservare, ascoltare e collegare saperi diversi.
Pensato principalmente per gli insegnanti della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado, il volume offre spunti concreti per costruire attività che uniscano educazione musicale, linguaggio narrativo e curricolo verticale, in un'ottica di crescita armonica degli studenti.
Pubblicato da Progetti Sonori in 144 pagine, disponibile anche in versione digitale tramite l'app dell'editore, questo lavoro è una risorsa preziosa per chi cerca strumenti nuovi per rendere la didattica più coinvolgente e trasversale, restituendo centralità alla voce e al racconto in classe.