Un saggio di geopolitica che analizza come la Cina stia trasformando la propria crescita economica in un progetto di potenza globale, capace di condizionare equilibri politici, commerciali e tecnologici ben oltre i propri confini. Attraverso il controllo delle terre rare, gli investimenti strategici lungo la Nuova Via della Seta e la presenza crescente nei porti del Mediterraneo, l'opera ricostruisce la rete di influenza che Pechino ha tessuto in Africa, Medio Oriente e America Latina.
Scritto da Sofia Cecinini, analista che collabora con testate specializzate in sicurezza internazionale, il libro accompagna il lettore in un viaggio che tocca i punti più caldi dello scacchiere sino-americano: Taiwan, il Mar Cinese Meridionale, l'Artico e la modernizzazione dell'Esercito Popolare di Liberazione. Con un linguaggio chiaro ma rigoroso, l'autrice mette a fuoco il nodo centrale del confronto tra le due superpotenze: come ridurre la dipendenza dall'economia cinese senza pagare il prezzo dell'isolamento dai mercati globali. Il saggio, pubblicato da Compagnia Editoriale Aliberti, offre così una chiave di lettura utile per orientarsi tra le notizie quotidiane su dazi, materie prime critiche e nuove alleanze internazionali.
Una lettura pensata per chi vuole capire la geopolitica cinese contemporanea e le sue ripercussioni sull'Europa e sull'Italia, ma anche per studenti, insegnanti e appassionati di relazioni internazionali alla ricerca di un saggio sulla Cina aggiornato e accessibile. Un testo agile, adatto anche a chi si avvicina per la prima volta ai temi della politica estera e della competizione globale tra Stati Uniti e Cina.